fbpx

L’azienda nacque nel 1856 per opera di Thomas Burberry che dopo aver imparato in un negozio di stoffe riuscì ad aprire una propria bottega nel Regno Unito.

Questo brand comincia a crescere quando la Regina da loro il compito di produrre divise dell’esercito da utilizzare nella guerra vestendo così grandi eroi come Amundsen, Ernest Shackleton, George Mallory.; inventando proprio per loro il famoso trench che era in gabardine, non aveva bottoni ed era chiuso in vita con cintura.

Nel 1900 nasce il logo di Burberry con l’uomo a cavallo armato di lancia e stendardo con la scritta latina Prorsum (avanti).

Successivamente passa da produrre Trench, cappotti, divise militari, a creare pantaloni, camicie, abiti da sport, accessoristica per uomo fino ad allargare i suoi orizzonti e creare anche quelli femminili e per l’infanzia usando filati e materiali pregiati.

Nel 2000 con l’arrivo di Rose Marie Bravo come amministratore delegato e di Christopher Bailey come stilista, si introdusse una linea di profumi e si fece anche una intensa campagna promozionale, con protagonista Kate Moss.

Dal 2017 un manager tutto italiano, Marco Gobbetti , affianca Bravo.

Altro Italiano salito in cattedra a settembre 2018 nella casa Londinese è Riccardo Tisci – ex direttore creativo Givenchy, succeduto dopo dodici anni a Clare Waight Keller.

Oggi i negozi del marchio Burberry sono in tutto il mondo, dal Brasile ad Hong Kong, dalle Filippine alla Giordania, dall’Armenia al Bahrein, diventando così un marchio veramente globale.

La ragione di questo successo?

Una riorganizzazione completa delle collezioni. 

Oggi, la Maison Barberry propone delle linee diverse, come Prorsum (più chic), London (più classica) e Brit (più casual).

Tutto questo senza contare le collezioni per bambini, gli accessori,  la linea beauty e le collaborazioni con le modelle più in voga, come la londinese Cara Delevingne.

Ormai, Burberry è tra le griffe più attese della Fashion Week di Londra.

Alla storia di questo brand fu dedicato anche un film  “The Tale of Thomas Burberry” del regista Asif Kapadia e scritto da Matt Charman.

*Fonti: https://it.burberry.com/la-nostra-storia/ e  https://magazinedelledonne.it/faq/34451-burberry-la-storia-dello-chic-all-inglese

The Tale of Thomas Burberry - Burberry Festive Film 2016

La storia social di Burberry

Chiudi il menu